Il laboratorio presenta come si svolge un esame tridimensionale dei movimenti tenendo conto di numerosi parametri biomeccanici e dimostra come i movimenti possono essere concatenati e dar vita a sequenze filmate. Grazie a videocamere speciali ad alta velocità vengono mostrate le diverse applicazioni per la ricerca, la scienza, la medicina e la cinematografia. Queste videocamere osservano i movimenti degli sportivi, dei pazienti e degli attori da diverse prospettive. Alla persona sotto osservazione vengono applicati dei sensori in punti precisi del corpo; le videocamere riconoscono questi punti e il computer calcola la posizione precisa nello spazio. Collegando questi punti con delle linee, si risale così allo scheletro tridimensionale.
Questi dati permettono ai ricercatori di studiare il movimento del corpo nelle situazioni più particolari come ad esempio, nello sport, la posizione del ciclista e la sua tecnica di pedalata. In medicina, il medico può determinare come evolve il carico dell’articolazione del ginocchio nella deambulazione. I risultati permettono di adattare di conseguenza la protesi da applicare al paziente. Nella cinematografia, questa tecnologia permette di produrre immagini tridimensionali; il movimento filmato viene poi implementato in un ambiente scenografico virtuale.